ABEO HUB

Dopo l’ABEOBOLLA, scrigno di felicità per i piccoli malati dell’ospedale Carlo Poma, dopo l’ABEONAVE, mezzo per i viaggi nella fantasia dei bambini ospitati ad Asola, l’ABEOGIOCO di Pieve di Coriano e l’ABEOATTESA della neuropsichiatria infantile di Mantova, ABEOHUB è la nuova idea per la sede UONPIA di viale Piave, a Mantova.

L’associazione Abeo, affiancata dall’Asst e il Comune di Mantova ha presentato a fine 2018 il progetto definitivo del nuovo padiglione di accoglienza per l’unità operativa di neuropsichiatria infantile lanciato la raccolta fondi. Le tre parti hanno siglato una convenzione nella primavera del 2018.
La previsione di spesa per il progetto realizzato da Studio PdA di Mantova, è di circa 300mila euro.
Un obiettivo ambizioso, e per questo la onlus ha bisogno di voi.

UONPIA (Unità operativa di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza) tratta problematiche legate ai disturbi di apprendimento, disturbi di linguaggio, ritardo mentale, effettuando trattamenti come logopedia, psicomotricità e riabilitazione educativa. Ogni giorno la struttura accoglie in media 110 bambini e ragazzi accompagnati dai genitori, provenienti da tutta la provincia.

ABEO, in accordo con l’azienda socio sanitaria territoriale di Mantova, vuole realizzare un padiglione collegato alla struttura per l’accoglienza delle famiglie, che diventi uno spazio di aggregazione, un luogo di incontro e confronto che potrà ospitare eventi e laboratori dedicati all’infanzia.

ABEOHUB sarà un’area d’attesa adeguata al tipo di cure che vengono offerte da questo fondamentale servizio alla comunità. “Hub” significa centro, snodo, luogo di incontro e scambio e l’obiettivo di ABEO è infatti creare un posto dove rendere piacevole l’attesa, dove darsi appuntamento e scambiarsi utili informazioni per la vita, un catalizzatore per la città e la comunità dei volontari.

ABEOHUB sarà un edificio di circa 100 mq a energia quasi zero (NZEB: Nearly Zero Energy Building) realizzato con materiali totalmente riciclabili. La definizione delle caratteristiche del progetto preliminare deriva dall’individuazione di alcune criticità della struttura socio-sanitaria che necessita di spazi idonei all’accoglienza, nonostante siano rispettate le indicazioni di legge in merito ai requisiti minimi per l’esercizio dell’attività.

Il padiglione sarà autosufficiente e completamente autonomo rispetto l’edificio esistente al fine di garantirne l’utilizzo anche per attività diverse da quella medica svolta dall’UONPIA. Semplice e sobrio, con vetrate che lasceranno entrare la luce e la natura dei giardini di viale Piave, ABOHUB verrà costruito con tecnologie moderne, in legno, acciaio e vetro, offrendo un continuum tra interno ed esterno.